Se immagini di celebrare le tue nozze in un luogo unico, intimo, all’aperto, perché no sulle rive di un lago e circondato da tanto verde allora stai immaginando un matrimonio nella natura.

L’idea di sposarsi nella natura è un trend che ha preso piede nel nostro paese già da qualche anno. In realtà questo genere di evento è molto più che una moda. Non si tratta solo di un matrimonio in una location suggestiva che resterà sicuramente impressa nella mente dei tuoi ospiti, ma di una cerimonia che nasconde un profondo significato spirituale estremamente legato al valore e al rispetto per la natura.

Ma come si organizza un matrimonio nella natura? Non potevo che porre questa domanda ad un’esperta. Ho intervistato Federica Cosentino, wedding planner, specializzata nell’organizzazione di cerimonie simboliche immerse nella natura.

Come organizzare un matrimonio nella natura

Perché hai deciso di specializzarti in eventi nella natura?

Quando ho iniziato a pensare alla mia attività, tre anni fa, il primo contatto con il mondo dei matrimoni non è stato amore a prima vista. Il matrimonio è un momento importantissimo nella vita di una coppia, ma lo spreco, l’ostentazione e la chiusura mentale italiana mi facevano arrabbiare. Vedevo solo matrimoni in chiesa o in comune. Leggevo di spose che celebravano il proprio matrimonio con rito cristiano solo per la bella scenografia e le poche che andavano controcorrente, scegliendo un matrimonio simbolico, erano additate per aver scelto un matrimonio finto.

Io, invece, che vivo in campagna, amo la natura e sono legata alla sacralità del mondo naturale e volevo riportare nel mondo il vero significato di un rito di passaggio così importante: la condivisione e l’amore, ma senza spreco. La Natura è sacra e va onorata. Per questo motivo iniziare a creare matrimoni con la sua benedizione mi è sembrato naturale. Inoltre, io mi occupo da anni di studio e ricerca del mondo celtico e del femminino sacro e con il mio lavoro cerco anche di riportare nel mondo la spiritualità antica connessa alla natura, proprio grazie ai riti di passaggio ed ai luoghi sacri del nostro territorio.

Ph: Tiziana Gallo fotografa //Planning: Federica Cosentino

Come si sceglie la location per un matrimonio nella natura?

Trovare la location giusta per il proprio matrimonio è una ricerca lunga, se poi vuoi realizzare un matrimonio nella natura la cosa si fa ancora più difficile. Esistono tantissime location per matrimoni, ma spesso sono luoghi utilizzati solo a questo scopo e la natura è relegata come puro abbellimento e non come protagonista del luogo.

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Se vuoi davvero avere un contatto profondo con la natura durante questo giorno dovrai pensare diversamente e trovare luoghi molto diversi dal solito. Questo è fantastico e ti apre tantissime possibilità, ma è anche più difficile perché una location che non si pubblicizza per i matrimoni è più difficile da trovare online.

matrimonio nella natura
Ph:Matteo Rossi //Planning: Federica Cosentino
  • Considera il numero degli ospiti

Questa è la prima cosa che devi fare per poter iniziare a cercare. Fai una lista dei possibili ospiti e fatti così un’idea a grandi linee di quanti ospiti ci saranno. Le location che generalmente non ospitano matrimoni non sono mai molto grandi. Mi è capitato di trovarne che ospitassero fino ad un centinaio di persone, ma è molto raro che abbiano possibilità di ospitarne di più. Se vuoi mangiare all’esterno considera che la location deve avere pari posto all’interno, in modo da poter facilmente spostare il ricevimento in caso di pioggia. Se questo non è possibile, dovrai allestire una tensostruttura e il costo aumenterà di molto.

  • Pensa diversamente

In base al tipo di matrimonio che desideri dovrai cercare in modi e luoghi diversi da come faresti se volessi una location normale. Internet ti può aiutare, ma devi sapere cosa cercare.

Vuoi un matrimonio in montagna? Cerca i rifugi della zona che ti piace, vai a fare un giro nei dintorni, magari a mangiare in un paio di quelli che hai trovato su internet e ti hanno intrigata di più. I rifugi sono sempre molto intimi e hanno una visuale meravigliosa. Il cibo non è mai molto caro e comprende quasi sempre cibo casalingo, a km zero. Qui in Piemonte ed in Valle d’Aosta sono tipici gli antipasti di formaggi – salumi e la polenta, concia o con sughi. Se siete vegani però è altrettanto semplice creare un menù vegetale. In genere i proprietari sono famiglie e sono sempre molto felici di accontentare le persone e di poter sperimentare cose ricette.

Vuoi un matrimonio in collina? Cerca vigneti, agriturismi e home made food location. Luoghi familiari, che in genere hanno anche campi e animali e producono da sé il cibo per la propria attività. Molto spesso hanno prati, cortili o boschetti all’interno del terreno.

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Vuoi un matrimonio a tema vino? I vigneti non sono solo un luogo dove si produce vino, spesso hanno annessi un agriturismo oppure una vineria. Cerca vigneti aperti al pubblico, magari all’interno di sagre di paese o giri delle vigne. In Piemonte si trovano delle chicche stupende partecipando ai giri delle vigne organizzati dai vari comuni.

Vuoi un matrimonio sul lago? Spesso i laghi più grandi hanno sulle proprie rive ristoranti e locali ma sono sempre molto affollati e commerciali. Cerca laghi più piccoli e sconosciuti. Trova piccoli ristorantini con accesso privato al lago. Vai a fare un giro nei laghi che ti ispirano di più e osserva: posti a cui non avresti mai pensato potrebbero ospitare comodamente il vostro matrimonio, avere una natura meravigliosa da ammirare e costare molto meno della location super popolare sul lago più grande.

Matrimonio nella natura
Ph: Miriam Callegari //Planning: Federica Cosentino

Quali difficoltà si incontrano nell’organizzare un matrimonio immerso nella natura?

Sebbene la natura incontaminata sia un luogo meraviglioso, dovresti però prendere in considerazione alcuni elementi.

  • I permessi

Di solito ai miei sposi io consiglio di trovare un luogo privato, che può essere un luogo naturale di un parente o amico di famiglia o semplicemente conoscente, oppure di una struttura ricettiva (agriturismo, ristorante, bar, location). Questo renderà le cose molto più semplici non dovendo chiedere permessi in comune, ma dovendo solo accordarsi con la persona per l’eventuale costo e la pulizia preventiva del luogo il giorno precedente alla celebrazione.

  • Le Regole

In un luogo naturale, soprattutto se protetto, ci saranno sicuramente delle regole da rispettare. Niente fuochi liberi, per esempio, neanche candele per terra. Anche le sedie sarebbe bene non portarle perché trasportarle fino al luogo scelto è un maggiore inquinamento (a meno che il luogo non sia di una struttura ricettiva oppure in un luogo vicino alla strada). Spesso quando organizzo un matrimonio in natura, gli ospiti stanno in piedi intorno agli sposi, proprio per ovviare a questo problema.

  • La musica

Sarebbe meglio non avere bisogno di elettricità, quindi chiedete ai vostri musicisti di cosa hanno bisogno e dite loro dove si troveranno a suonare, in modo che possano organizzarsi. Quando organizzo matrimoni in natura generalmente sono matrimoni celtici e prevedono quasi sempre la presenza di un’arpa. Strumenti acustici riescono a rendere bene, soprattutto se non ci sono molti ospiti.

  • Il periodo dell’anno e la pioggia

Per la sola cerimonia in natura (quindi non anche la festa) io non ho mai fatto distinzioni del periodo dell’anno. Generalmente gli sposi scelgono il periodo primaverile, estivo o autunnale, quando il tempo è ancora clemente, ma mi è capitato anche di fare matrimoni celtici, quindi completamente all’aperto, in qualsiasi condizione metereologica. Se piove prevediamo semplicemente una vela per gli sposi, e gli ospiti, che spesso sono in piedi, utilizzano i propri ombrelli. Capisco che questo non sia da tutti, quindi se la pioggia non ti piace prevedi un piano B e magari evita l’inverno se patisci molto il freddo. In ogni caso però un piano C in caso di diluvio è da prevedere. Questo è uno dei motivi per cui agli sposi consiglio maggiormente di fare la cerimonia e il ricevimento appoggiandosi alla stessa struttura ricettiva, che metta a disposizione il suo bosco anche per la celebrazione, ma che disponga anche di una zona adeguata in caso di tempo davvero avverso. Se così non è dovrai trovare un’altra soluzione, magari affittare una piccola tensostruttura o gazebo da posizionare poco distante.

  • Il rispetto

Ti trovi in un luogo sacro e sarai al cospetto della natura e dei suoi animali. Quel luogo non è stato creato per te e per il tuo matrimonio e quindi devi essere tu a adeguarti al luogo. Niente casse con musica a tutto volume, niente allestimenti che inquinino, niente lancio del riso, puoi sostituirlo con le foglie secche o i petali. Siate rispettosi del posto che vi accoglie.

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Matrimonio nella natura
Ph: Miriam Callegari //Planning: Federica Cosentino

 

Grazie a Federica Cosentino, per averci raccontato con tanta passione e precisone del suo lavoro. Adesso tocca a voi care spose, raccontatemi come immaginate il vostro matrimonio.

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