fbpx
Cake topper personalizzati. Le creazioni di Le Bianche Margherite

Cake topper personalizzati. Le creazioni di Le Bianche Margherite

Pin It

Mi sono innamorata dei cake topper di Donata all’istante. Donata Curtotti, fondatrice del brand Le bianche margherite, è un’ artigiana, una di quelle persone che ama il suo lavoro e trasmette la passione per la sua arte attraverso le immagini postate sulla sua pagina instagram. È lì che l’ho conosciuta e sono rimasta colpita dalle sue creazioni. Dimentichiamoci dei classici sposini sulla torta e diamo il benvenuto al fil di ferro, lavorato, decorato e personalizzato per gli sposi e per una wedding cake decisamente unica!

Ho deciso di contattare Donata e di rivolgerle alcune domande. Le ho raccolte per voi in questa intervista. Buona  lettura!

cake topper

Com’è nata la passione per questo lavoro?

È nata proprio dall’incontro con il fil di ferro cotto, un vero e proprio colpo di fulmine molti anni fa. Non c’era ancora Pinterest e per trovare ispirazione si compravano le riviste in edicola. Sfogliando una rivista di idee creative francese ricordo che rimasi folgorata dall’immagine di una gabbietta in fil di ferro e perline. Rimasi colpita da quanto potesse essere poetico ed elegante questo materiale così umile. Provai a modellarlo per curiosità e me ne innamorai perdutamente.

Cos’è il fil di ferro cotto?

Il fil di ferro cotto è un filo d’acciaio trafilato che viene sottoposto ad un trattamento termico (da qui il nome di ferro ricotto) che lo rende duttile e malleabile. Trova impiego in edilizia, agricoltura e negli imballaggi industriali.

Com’è nata l’idea di cake topper personalizzati con il fil di ferro?

La prima collezione di cake topper è nata nel 2014, ne pubblicai le foto in un post sul mio blog ed ebbero subito un bellissimo riscontro. Il cake topper personalizzato esisteva già e nei materiali e tecniche più disparati ma ho sempre pensato che mancasse di poesia. Ecco, io desideravo fare qualcosa che fosse un’alternativa a questi o agli anonimi sposini di plastica, qualcosa che facesse letteralmente cambiare idea sul cake topper. Volevo fosse un oggetto elegante e poetico, volutamente nostalgico che sopravvive al tempo che passa.

cake topper

Quali sono i materiali che utilizza oltre al ferro?

Utilizzo pagine di vecchi libri, tessuti antichi o di recupero, cristalli provenienti da vecchi lampadari, paillettes, cornici d’antan trovate tra i banchi dei mercati delle pulci.

Quali sono gli oggetti che le piace di più realizzare?

Devo dire che mi piace lavorare a tutto ciò che è un pezzo unico, l’entusiasmo della creazione è sempre molto appagante per me. Non amo produrre oggetti in serie.

Cosa ispira le sue creazioni?

L’ispirazione la trovo davvero ovunque, tra le parole o le immagini di un libro come nelle forme che ci offre la natura. La trovo anche nelle cose ordinarie, tutto sta a saperle vedere da un nuovo punto di vista. E soprattutto la trovo nelle persone e nelle loro storie, c’è sempre qualcosa di straordinario nell’ordinario. Penso che l’ispirazione sia l’insieme di tanti pezzettini che come un mosaico creano qualcosa di più grande e potente.

cake topper

Qual è il progetto creativo che le è piaciuto più seguire e realizzare e perché?

Sicuramente quello a cui ho lavorato gli ultimi mesi. Mi ha appassionato molto perché completamente nuovo per me: “Esprimi un desiderio” un albo illustrato scritto da Anna Masucci e pubblicato da Verba Volant Edizioni. Era uno di quei sogni talmente in fondo al cassetto che mai avrei pensato di realizzare. Ma le vie della rete sono infinite, ho incontrato Anna Masucci qualche anno fa e c’è stata subito una bella intesa. Abbiamo messo insieme le sue parole e il mio fil di ferro per creare una storia d’amore universale.

Cosa in questi anni le ha dato più soddisfazione?

Forse l’essere sempre felice del mio lavoro. L’ho visto crescere, evolversi e prendere vie inaspettate. Non mi sono mai sentita “arrivata”, ogni giorno è buono per migliorarsi e perfezionare.

Una curiosità, da dove nasce il nome le bianche margherite?

Nasce dall’unione dei nomi delle mie due figlie Margherita e Bianca, le creazioni di cui sono più orgogliosa.

cake topper

Grazie a Donata di Le Bianche Margherite per aver aver risposto alle mie domande.

Leggi anche:   I colori del matrimonio 2014

Continua a leggere! Ti potrebbe interessare anche:

 

Share This Post

Leave a reply

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code